AB-InBev ordina 40 camion Tesla a guida autonoma

Anhaunser-Busch InBev è uno dei più grandi produttori a livello mondiale di bevande alcoliche e analcoliche, con un fatturato previsto nel 2017 di 55 miliardi di dollari. Inoltre, AB-InBev possiede circa 500 marchi di birra in tutto il mondo, con una quota di mercato vicina al 30 per cento. Fanno capo alla multinazionale etichette come Budweiser, Beck’s, Corona, Stella Artois.

La consociata americana del colosso ha appena ordinato 40 trattori a propulsione elettrica Tesla con funzione di guida autonoma. È uno dei più grandi ordini fino ad oggi noti della linea “pesante” della società automotive di Elon Musk.

Solo negli Stati Uniti i camion di AB-InBev effettuano 1,2 milioni di consegne l’anno. È naturale quindi che l’azienda sia interessata a rendere il processo efficiente e a ridurne l’impatto ambientale. Su quest’ultimo fronte, si è posta l’obiettivo di ridurre del 30 per cento le proprie emissioni di CO2 entro il 2025.

Ma l’azienda guarda ben oltre la propulsione elettrica a batterie di Tesla. Sono infatti in corso collaborazioni con Nikola Motor, una start-up che sta sviluppando truck elettrici a celle a combustile, con Convoy, per sviluppare l’infrastruttura digitale per il trucking-on-demand, con Uber-Freight e Otto per i sistemi di guida autonoma. Nell’ambito di quest’ultima collaborazione AB-InBev già un anno fa aveva completato la prima consegna commerciale di Budweiser, totalmente in automatico utilizzando un truck con tecnologia Otto.

Qui sotto il video della prima consegna “autonoma”.