La logistica e la riduzione dello spreco alimentare

La School of Management del Politecnico di Milano un anno fa ha avviato un nuovo Osservatorio, dedicato alla Food Sustainability, e lo scorso 19 giugno ha presentato i risultati del primo anno di ricerche.
Diciamo subito che più che sulla sostenibilità del sistema agroalimentare, come recita il titolo del convegno, i risultati indicano che i ricercatori si sono concentrati sulla fase della distribuzione e in particolare sulla riduzione degli sprechi. Grande spazio quindi a iniziative di utilizzo delle eccedenze, sia a livello di trasformazione che di commercio e ristorazione, mentre in questo primo anno è totalmente mancata attenzione all’accorciamento della catena logistica nell’alimentare, a livello di numero di passaggi intermedi, per non parlare di percorsi fisici. In prospettiva OITA, alcuni spunti sono venuti dalle presentazioni degli attori logistici. Number1, leader nello stoccaggio e distribuzione conto terzi del grocery, sta per esempio sviluppando un progetto che consentirà la gestione dei resi/rifiutati a livello di app utilizzata dagli autisti. L’obiettivo è di iniziare a impostare una logistica inversa che si sviluppi anche orizzontalmente, consentendo di dirottare consegne senza dover passare dal centro distribuzione. Considerando che la gestione dei resi ha un costo molto alto e spesso porta allo spreco del prodotto, è uno sviluppo da seguire. Infine, per la prossima campagna di ricerca l’Osservatorio del Politecnico ha annunciato che si occuperà di accorciamento della catena logistica. Ne daremo conto ai nostri lettori.