McDonalds punta sulle consegne a domicilio

McDonalds per arginare il calo dei consumatori ha deciso di ampliare il servizio di consegne a domicilio già attivo in molti punti vendita oltreoceano: nel 2016 il delivery ha consentito al gruppo di registrare vendite per un miliardo di dollari. Ora stanno sperimentando il modo migliore di ampliare il servizio con Postmates, Uber Technologies, UberEats e Foodpanda. “Il mercato delle consegne dei ristoranti – spiega la vicepresidente Lucy Brady nel corso di una convention a Chicago – vale 100 miliardi di dollari e sta crescendo. C’è una significativa opportunità che non abbiamo ancora sfruttato”. Brady fa anche notare che negli Usa, in Gran Bratagna, in Francia, in Germania e in Canada, circa il 75% della popolazione vive vicino a un punto vendita McDonald’s. “Siamo più vicini ai nostri clienti di qualsiasi altra compagnia di ristorazione al mondo” spiega Brady, lasciando intendere che questo rende le consegne a domicilio un business ancora più appetibile per il gruppo. Non hanno però ancora deciso con quali società specializzate nella consegna intendono siglare gli accordi, parola di Steve Easterbrook, amministratore delegato del colosso americano. Utilizzare partner diversi a seconda dei mercati è una soluzione in cantiere insieme all’idea di acquistare tecnologie e proprietà intellettuali per svolgere questo servizio. Rimanete connessi per sapere i prossimi sviluppi.

Fonte: huffingtonpost.it